Mi trovo a Poggibonsi per un intervento agli occhi. L’iter operatorio richiede una permanenza di 3 giorni. Da viaggiatrice ho deciso di visitare la zona, traducendo la circostanza medica in un mini-viaggio con mio papà.
I paesaggi toscani non hanno mai attirato la mia attenzione, né tanto meno la mia curiosità. Ogni avventura però, seppur piccola che sia, ha sempre qualcosa da insegnare.

POGGIBONSI
E’ un paesino (proprio il classico paesino) dove non c’è quasi nulla da visitare: il mercato settimanale (il martedì mattina), la sua piazza in centro storico, qualche negozio di abbigliamento, alimentari e poco altro.
Non c’è proprio niente di turistico, ma forse è questo l’aspetto interessante: vivere la cittadinanza.
Non sempre le mete si apprezzano per le tante cose da vedere, a volte la semplicità di sentirsi parte di un altro paese (anche se per pochissimo tempo), ci stupisce, ci diverte, ci rende felici e ci da la possibilità di conoscere altre persone con una storia, magari differente dalla nostra, da raccontare e da condividere. Ciò che rende il viaggio accattivante non sono solo i luoghi, bensì le persone che si incontrano… e qui qualche chiacchiera siamo riusciti a scambiarla.

Abbiamo alloggiato al B&B Cimamori http://www.bnbcimamori.it/Servizi
Un antico casolare ristrutturato dallo stile rustico. La struttura dispone di pochissime camere private. Sono presenti alcune aree comuni che comprendono la cucina e un cortile esterno con la possibilità di parcheggio.

La posizione è ottima, situato su una delle vie principali di Poggibonsi, poco distante dal centro che è raggiungibile a piedi.
Valentina (la proprietaria del B&B) è stata un valore aggiunto al nostro mini-viaggio. Oltre che instaurare fin da subito una relazione conviviale, ha condiviso tanti consigli su cosa visitare, dove mangiare e…. ci ha sempre preparato delle colazioni strepitose.

Anche i prezzi sono ottimi, abbiamo speso per due notti 100 euro in due.
Dove mangiare a Poggibonsi?
Bar ristorante pizzeria “Il Tennis“. Si trova all’interno del circolo del tennis di Poggibonsi. Il menù è vario e propone sia piatti tradizionali che rivisitati; abbiamo assaggiato gli gnocchi al tartufo, cacio e noci, squisiti!

Il Ristorante Italia si trova a pochi passi dalla piazza di Poggibonsi. Il cibo è ottimo, le porzioni abbondanti, il prezzo super economico e i proprietari sono gentilissimi. Abbiamo assaggiato i pici (un tipo di pasta senese) conditi con cacio e pepe.

SAN GIMINIANO
Un borgo antico che si trova a circa 15 minuti in macchina da Poggibonsi.
Prima di partire per la Toscana tutti ci dicevano “se siete nei pressi di Poggibonsi non potete non fare un giro a San Giminiano”.
Il percorso stradale è facile e il paesino ben segnalato. Vi renderete conto di essere arrivati vedendo attorno a voi le tante persone e i pullman turistici. Ci sono vari parcheggi, ma quelli che abbiamo trovato erano tutti a pagamento.
Il borgo è visitabile soltanto a piedi ed è dislocato su un un’altura. Preparatevi ai numerosi sali e scendi. Mi ha ricordato San Marino: stradine strette, numerosi negozi di souvenir e prodotti gastronomici, piazzette con qualche artista di strada, bar, ristoranti e una miriade di turisti stranieri che alle cinque del pomeriggio sorseggiano un cappuccino.
Il fulcro di San Giminiano è la piazza principale con attorno le torri altissime. Volendo si può anche salire in cima, ma noi abbiamo bypassato.
Il borgo si presta per essere fotografato e per due appassionati di fotografia come me e mio papà, è stato come per un bambino essere al parco giochi.

COLLE VAL D’ELSA
E’ il borgo fantasma. Pochissime persone, esercizi commerciali chiusi, locali abbandonati e nessuna segnaletica per raggiungerlo. E’ letteralmente abbandonato a sé stesso. Il motivo non siamo riusciti a capirlo: ci dissero che la responsabilità è del Comune che non lo valorizza, ma ogni versione ha bisogno di tempo e approfondimenti per essere ritenuta attendibile.
Per raggiungere la parte alta arroccata è presente un ascensore (nei pressi della piazza centrale) che gratuitamente sale e scende fino in cima. Appena si mette piede fuori dall’ascensore si nota subito la presenza di una scuola. Cosa ci fa una scuola lì su?
Proseguendo il percorso vi accorgerete del nulla. E’ un peccato perché il paese arroccato è molto bello. E’ visitabile a piedi. E’ attraversato da una strada principale dove ai lati si diramano diverse viuzze secondarie che conducono a scorci paesaggistici.

Per fortuna due ristoranti erano aperti per l’ora di pranzo e siamo riusciti a mettere qualcosa sotto i denti. Tra l’altro le location sono una meraviglia, con terrazze che offrono panorami Toscani stupendi.
Meriterebbe di essere valorizzato maggiormente.