Santorini: alloggi e tipiche taverne

Dove alloggiare a Santorini? È quello che ci siamo chiesti e richiesti in fase di organizzazione del viaggio.

Oia? Tira? No, troppo care, quasi inavvicinabili per noi. Sarebbero comunque troppo scomode per muoversi con la macchina tutti i giorni.

Vacanza al mare? Quindi Perissa o Perivoloss? Può essere una buona soluzione, sono zone molto turistiche e movimentate, dipende da quello che si cerca nel viaggio.

In realtà cercavamo soltanto la soluzione più economica per abbinare qualche giorno al nostro viaggio già progettato a Milos.

Avendo prenotato qualche giorno prima della partenza (e perlopiù nel mese di agosto), le sistemazioni nelle zone di Perissa e Perivoloss avevano raggiunto cifre esorbitanti. Cercando su Expedia il nostro interesse è ricaduto su Akrotiri; un paesino a sud-ovest, lontano dai centri principali dell’isola, ma comunque ben collegato a tutto il resto.

Abbiamo prenotato un “pacchetto volo+hotel” tramite Expedia. L’hotel, che consigliamo, si chiama Mathios Village.

Per conoscere l’organizzazione e i costi del nostro viaggio clicca QUI

Il paesino di Akrotiri è stato di fatto una rivelazione; un buon compromesso tra comodità e tranquillità. Offre l’essenziale: qualche mini-market, tre o quattro taverne sulla strada, un bel panorama che si affaccia direttamente di fronte alla Caldera e il centro preistorico con le rovine dell’antica Grecia. Collocandolo sulla cartina sembra essere lontano ad ogni luogo di interesse, in realtà lo stradone principale conduce ovunque in poco tempo.

TAVERNE CONSIGLIATE

Anestis a Immerovigli, dove vanno anche i locali. Tappa fissa dopo la magia del tramonto. Abbiamo gustato ottimi piatti della cucina greca (moussaka, souvlaki, tzaziki e insalatone). Non è la location lounge con vista sul mare, il locale è spartano, ma almeno abbiamo avuto la sensazione di essere in Grecia!

Tzanakis Family Tavern a Megalochori, ci è rimasta nel cuore. Siamo arrivati in tarda serata, distrutti e affamati dopo una giornata “impegnativa” di camminate sotto il sole. Ci hanno accolti con il sorriso, provando a scambiare qualche parola riguardo l’Italia. Abbiamo gustato pietanze locali e alla fine ci hanno offerto un buonissimo dolce fatto in casa. Il posto non è semplice da raggiungere perché non è segnalato, (siamo arrivati con Google Maps).

Margarita sulla spiaggia di Perivoloss. Ottimo “barettino” per un pranzo veloce tra un bagno e l’altro. Servono ottime insalatone, sandwich e piatti tipici. 

Dodo’s una taverna poco frequentata sul lungomare di Perivoloss. La location è spartana, pochi tavoli, luce soffusa e molta tranquillità.

Daphne una taverna nel centro di Tira (si trova di fronte ad un ristorante cinese). Non salta all’occhio perché viene sovrastata dai locali più accattivanti, quelli che hanno il menù più appariscente sulla via frequentatissima, ma questa taverna ci ha incuriositi proprio per la sua semplicità e, cosa non da sottovalutare, i suoi prezzi economici. Abbiamo mangiato molto bene su un terrazzino con vista-città.

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