Exuma è la perla dei Caraibi. Per molte persone è sinonimo di “escursione giornaliera”, a causa delle sue dimensioni “ridotte” e della la sua unica caratteristica: il mare.
Richiama un turismo d’élite, non è la classica isola di villeggiatura: molti cayo sono di proprietà privata, qui passano personaggi famosi e sull’isola principale si contano pochissimi villaggi-vacanza. Le strutture ricettive sono perlopiù piccoli hotel o appartamenti in affitto.
Great Exuma è l’isola principale, una striscia di sabbia lunga circa 60km. E’ collegata da un ponte alla più piccola Little Exuma. Gran parte del litorale settentrionale è bagnato dalle acque del grande porto naturale “Elizabeth Harbour”, e di fronte emerge “Stocking Island”.
Il “centro” di Great Exuma è George Town, una cittadina minuscola dove si trova il Market più fornito, qualche negozietto di souvenirs, l’hotel più antico dell’isola (Peace And Plenty), qualche ristorante, la scuola elementare, il benzinaio, il Regatta Point (il porto) e poco altro.
Una sola strada asfaltata percorre l’isola, impossibile perdersi! Le distanze però sono tutt’altro che ridotte, come ho scritto precedentemente, l’isola è lunga 60km.

COME ARRIVARE A EXUMA
A Moss Town (Great Exuma) c’è l’aeroporto, quindi è possibile raggiungere questo paradiso terrestre comodamente in aereo. Solitamente i voli per le Bahamas (e in particolar modo per Exuma) partono da Miami.
Ci sono due opzioni: un volo diretto Miami-Exuma, operato da American Airlines; oppure Bahamas Air, la compagnia di bandiera, che offre il servizio facendo scalo a Nassau.
Abbiamo volato con Bahamas Air, a bordo di un ATR.

– Volo A/R Milano Malpensa – Miami (volo diretto operato da American Airlines);
– Volo A/R Miami – Exuma (con scalo a Nassau, operato da Bahamas Air).
Abbiamo pagato i biglietti aerei è 1.170 Euro a testa; i voli interni hanno un costo superiore di quelli intercontinentali…insomma, siamo alle Bahamas!!
La pista di atterraggio a Exuma non è illuminata, quindi gli aerei volano solo durante il giorno. Se si arriva a Miami la sera, occorre valutare una “notte cuscinetto”. Consigliamo l’ “Holiday Inn Hotel”.
Per il transito negli Stati Uniti è necessario fare l’ESTA (https://esta.cbp.dhs.gov/esta/)! Per maggiori informazioni sui requisiti di ingresso consultate il sito ufficiale della Franesina VIAGGIARE SICURI
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DOVE ALLOGGIARE A GREAT EXUMA
Abbiamo scelto uno degli appartamenti di “Exuma Escape”, da Zelma, una signora gentilissima, prenotato sul sito Airbnb . E’ ubicato a Farmer’s Hill, un paesino minuscolo a nord-ovest di George Town.
Poiché il costo della vita è abbastanza elevato, consigliamo di scegliere alloggi provvisti dell’angolo cottura.
Per comodità, sono preferibili le strutture ricettive ubicate nel mezzo all’isola, più o meno nei pressi di George Town; così le distanze da un punto all’altro non saranno mai troppo lunghe.

Il costo del nostro alloggio (10 notti) è di 726 euro (a coppia).
NOLEGGIO MACCHINA
Se si desidera conoscere Exuma il noleggio della macchina è indispensabile!
La viabilità è buona, la strada è asfaltata e il traffico è pressoché inesistente; si incrocia solo qualche pick up che svolterà presto nel cortile di un’abitazione privata.
Alle Bahamas la guida è a sinistra.
A Great Exuma sono presenti diversi “rent a car”. Abbiamo scelto l’aeroporto come punto di ritiro e di consegna, per evitare di pagare inutili “transfer” e per essere “operativi” fin da subito.
Abbiamo prenotato il noleggio dell’auto direttamente dall’Italia, da Thompson’s Car Rental . Ci hanno dato un’utilitaria Honda Jazz, in ottime condizioni, perfetta per esplorare l’isola.

Quanto costa il noleggio di un’auto a Exuma? Per 10 giorni di noleggio abbiamo pagato 722 $, compreso di assicurazione totale. Un prezzo decisamente alto. Il costo può diminuire se non si include l’assicurazione.
A George Town è presente un distributore di benzina (Shell). Ce ne sono altri due percorrendo la strada in direzione nord-ovest. Uno è a Farmer’s Hill. Il prezzo della benzina nel 2019 è 5$ al gallone.
COSTO DELLA VITA E MONETA LOCALE
Prima di partire trovavo scritto ovunque “Exuma è cara”!
Facciamo un po’ di chiarezza; dipende dal tipo di vita che ognuno sceglie di fare e dal significato che ciascuno dà all’aggettivo “cara”.
Certo, l’isola non è affatto economica, ma nulla è proibitivo.
Per mangiare al ristorante si spendono circa 20/25 dollari a testa ed è compreso un piatto unico con hamburger (o costolette di maiale in salsa bbq o pollo alla piastra), verdure, riso (o pasta che loro chiamano “maccheroni”) e una bottiglia d’acqua. Ogni tanto riuscivamo ad includere un antipasto in due (come il conch fritto).
Clicca QUI per conoscere il nome di qualche ristorante.

Il problema (almeno per noi) era spendere queste cifre tutti i giorni, alla fine del viaggio sono costi che fanno la differenza. Per questo il costo della vita è elevato.
Abbiamo alternato pranzi al ristorante e pranzi “al sacco”. Alla sera invece abbiamo quasi sempre cenato in appartamento, sfruttando il fatto che dopo il tramonto sull’isola non c’è molto da fare.
A Exuma non ci sono locali più o meno dispendiosi; sono tutti in linea, sia come location, sia come proposte culinarie.
Fate attenzione al conto finale: solitamente nei prezzi non includono mai le tasse (12%) e la mancia (obbligatoria); quindi alla fine il conto sarà sempre superiore.
Facendo la spesa al supermercato si risparmia leggermente. Allego una copia di uno scontrino per dare un’idea concreta.

A Great Exuma ci sono due supermercati principali. Eravamo clienti affezionati dell’ “Exuma Market” a George Town; ci è sembrato il più fornito e quello con i prezzi leggermente più bassi (rispetto allo Smitty’s che si trova in zona Hoopers Bay). E’ facile reperire quasi tutto, ma la qualità del cibo e la scelta non sarà mai secondo i nostri standard italiani, abbiamo mangiato molti cibi in scatola.

Anche al market i prezzi dei cartellini sono esclusi di tasse, quindi alla cassa applicheranno un +12%.

Per acquistare qualche souvenir di Exuma consigliamo il “Sandpiper Art&Crafts” a George Town, un negozietto dal color “tiffany” che si trova lungo la strada, circa di fronte all’hotel Peace & Plenty.
In questa zona è presente anche una specie di mercato coperto che vende qualche oggetto più commerciale e meno ricercato.
Se ci si sposta sulla punta occidentale dell’isola, precisamente a Barraterre, ci sono due signore che vendono souvenirs locali.

Alle Bahamas utilizzano il Dollaro Bahamiano, ma accettano ovunque anche i dollari americani, infatti hanno la stessa valuta. E’ possibile effettuare i pagamenti con la carta e nelle città sono presenti gli sportelli ATM dove cambiare e prelevare denaro.
IL CLIMA A LUGLIO
Nonostante sia considerata bassa stagione, per noi luglio è stato un buon mese per viaggiare a Exuma. In 10 giorni il sole ha sempre regnato sovrano. Il caldo è torrido, l’acqua del mare caldissima e il tasso di umidità è abbastanza elevato. Arrivava un temporale circa ogni giorno, ma la maggior parte delle volte era di sera. Il cielo non è mai stato privo di nuvole, ma questa credo sia una caratteristica dei Caraibi.

Quando troviamo problemi relativi a questo tipo di argomento non è facile da trovare, ma alcune persone come te ci facilitano. Grazie per averci concesso tempo prezioso. Hotel 3 Stelle Cagliari
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Marika
Ho preso spunto per il mio prossimo viaggio, se potrò vi aggiornerò su eventuali info.
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Buona vacanza!