A me è sembrato di passeggiare in un presepe.
Questi sì che sono Mercatini di Natale diversi dal solito…particolarissimi!
Non ci sono casette in legno, addobbi luccicanti e colori sgargianti; qui si respira l’aria “oscura” del Natale, uno scenario più povero, meno esagerato di quello che siamo abituati a vedere.

Sembra quasi di essere tornati indietro nel tempo, quando le festività natalizie si celebravano con quel che si aveva: la fiamma del fuoco per scaldarsi, le case contadine, le pannocchie appese alle finestre e i paioli sempre accesi per cuocere la polenta.

Questo è lo scenario del Natale che si presenta arrivando nei due borghi antichi di Canale di Tenno e Rango, caratterizzati da strutture in pietra, vicoli pedonali in salita e in discesa e soprattutto da vecchie cantine, stalle e soffitte che durante il periodo natalizio ospitano bancarelle colme di prodotti tipici.

Un’idea davvero originale che invoglia ad esplorare ogni angolo.
Quando si varcano i numerosi volti in pietra delle cantine, è come entrare in una “grotta”, ogni tanto occorre addirittura chinarsi…

I prodotti esposti sono quasi tutti di artigianato locale, dai pupazzetti cuciti a mano, ai découpage più disparati, fino ad arrivare ai taglieri in legno e ai presepi intagliati nella corteccia.

A differenza di Canale di Tenno, che ha l’aria di un classico borgo antico, Rango è un vero labirinto: si entra in una “grotta” (come le chiamo io) e all’interno ci sono altre diramazioni che conducono ad altre bancarelle…
A Rango a volte sembra realmente di camminare nelle caverne!!

Consiglio di visitare prima il mercatino di Canale di Tenno, che lo si gira tranquillamente in una mattinata e nel pomeriggio recarsi a Rango, che con il buio della sera diventa ancor più suggestivo.

I due luoghi distano tra loro circa 20 minuti di macchina.
Abbiamo pranzato lungo la strada, durante il tragitto tra Canale di Tenno e Rango. Abbiamo scelto l’Agritour Calvola e siamo rimasti soddisfatti.

Consiglio di visitare questi mercatini per la loro particolarità e la loro atmosfera natalizia “oscura”, ma allo stesso tempo calda e allegra.
